Tabella

Livelli di assunzione raccomandati per le principali vitamine

nella popolazione italiana, suddivisi per sesso e fasce d’età

 

 

ETÀ

TIAMINA

RIBOFLAVINA

NIACINA (N.E.)

VIT.B6

VIT.B12

VIT.C

FOLATI

VIT.A (R.E.)

VIT.D

 

(anni)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)

(mg)(2)

(mg)(4)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Lattanti

0,5-1

0,4

0,4

5

0,4

0,5

35

50

350

10-25

Bambini

1-3

0,6

0,8

9

0,7

0,7

40

100

400

10

 

4-6

0,7

1,0

11

0,9

1

45

130

400

0-10

 

7-10

0,9

1,2

13

1,1

1,4

45

150

500

0-10

Maschi

11-14

1,1

1,4

15

1,3

2

50

180

600

0-15

 

15-17

1,2

1,6

18

1,5

2

60

200

700

0-15

 

18-29

1,2

1,6

18

1,5

2

60

200

700

0-10

 

30-59

1,2

1,6

18

1,5

2

60

200

700

0-10

 

60+

0,8

1,6

18

1,5

2

60

200

700

10

Femmine

11-14

0,9

1,2

14

1,1

2

50

180

600

0-15

 

15-17

0,9

1,3

14

1,1

2

60

200

600

0-15

 

18-29

0,9

1,3

14

1,1

2

60

200

600

0-10

 

30-49

0,9

1,3

14

1,1

2

60

200

600

0-10

 

50+

0,8

1,3

14

1,1

2

60

200

600

10

Gestanti

 

1

1,6

14

1,3

2,2

70

400(1)

700(3)

10

Nutrici

 

1,1

1,7

16

1,4

2,6

90

350

950

10

1 Un aumento dell’apporto di folati nel periodo periconcezionale costituisce un fattore di protezione dalla spina bifida nel nascituro.

2 La vitamina A è espressa in m g di retinolo equivalenti (R.E. = 1 m g di retinolo = 6 m g di betacarotene = 12 m g di altri carotenoidi attivi)

3In gravidanza, per i noti effetti teratogeni legati ad eventuali dosi eccessive, vanno assunti supplementi di vitamina A solo dietro indicazione del medico, e comunque con dosi che non superino i 6 mg di R.E.

4Per la vitamina D, gli intervalli comprendenti lo zero indicano che il gruppo di popolazione considerato dovrebbe essere in grado di produrre un'adeguata quantità di vitamina D in seguito all'esposizione alla luce solare. Il valore più elevato dell’intervallo è la stima dell’apporto raccomandato per gli individui con sintesi endogena minima. Il valore singolo indica che è prudente, per tutti i soggetti della classe considerata, assumere (con la dieta o mediante supplementazione) la quantità indicata di vitamina D.

Fonte:  Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione (INRAN). Tabelle di Composizione degli Alimenti, aggiornamento 2000, ©INRAN 2000, EDRA.